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ITINERARI M - SENTIERO M5: CIMARONE DEL VILLANETO |
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| Località di partenza: |
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Colle San Magno |
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| Località di arrivo: |
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Colle San Magno |
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| Dislivello complessivo: |
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732 metri |
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| Tempo di percorrenza: |
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4 ore |
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| Difficoltà: |
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M |
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| Tipologia: |
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Faticosa salita iniziale su fondo sdrucciolevole. Poi prato pietroso. |
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Dinanzi al Cimitero continuiamo sull’asfalto che sale a sinistra e poco dopo imbocchiamo Via di Valle Savina che, subito dopo un tornante, diventa carrareccia. Trecento metri più avanti, presso uno slargo dove si scarica la legna portata a valle dai muli, prendiamo la mulattiera a sinistra che risale tutto il Fosso Aria di Nota (aria=pascoli d’altura e Nota=cognome tipico).
E’ il tratto più faticoso: un’ora abbondante di salita con pendenza marcata e costante su pietrame sconnesso e gradoni in roccia, passando di continuo da una parte e dall’altra del fosso. Raggiunti i terrazzamenti da cui si avvia l’impluvio, il sentiero si ammorbidisce voltando ad Ovest. Con un paio di brevi tornanti passa dinanzi a due stazzi con pozzo e raggiunge la sella fra Monte Pilone e Monte Occhio dove, presso un pozzo - abbeveratoio, incrociamo M4. Il bosco è finito ed il resto dell’escursione procederà sui pascoli in quota. Proseguiamo dunque salendo alcuni metri e poi tagliando la costa poco al di sotto del culmine di Monte Occhio. Il sentiero ritrova la linea di cresta a quota 1130 dove aggira dall’alto la bella dolina erbosa, una volta abitata, di Cazzano. Compiuta una mezza luna superiamo l’angolo del crinale Nord-Ovest del Cimarone e seguiamo la costa fino al piccolo rustico di La Queta, valico dove si congiungono il crinale Sud di Pizzo Murro Marro e quello Nord di Cimarone. Seguiamo proprio quest’ultimo per ascendere ai 1312 metri del cocuzzolo roccioso di Cimarone del Villaneto, attorniato da decine di altre vette, valli e canaloni, con boschi e pascoli a perdita d’occhio. |
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